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	<title>We Love Meritocracy! la comunità del merito</title>
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	<description>La cultura del merito</description>
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		<title>Libertà è partecipazione</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Mar 2013 16:34:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Faber</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Vorrei essere libero, libero come un uomo. Vorrei essere libero come un uomo. Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura, sempre libero e vitale, fa l’amore come fosse un animale, incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei essere libero, libero come un uomo.<br />
Vorrei essere libero come un uomo.</p>
<p>Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura<br />
e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura,<br />
sempre libero e vitale, fa l’amore come fosse un animale,<br />
incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà.</p>
<p>La libertà non è star sopra un albero,<br />
non è neanche il volo di un moscone,<br />
la libertà non è uno spazio libero,<br />
libertà è partecipazione.</p>
<p>Vorrei essere libero, libero come un uomo.<br />
Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia<br />
e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia,<br />
che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare<br />
e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà.</p>
<p>La libertà non è star sopra un albero,<br />
non è neanche avere un’opinione,<br />
la libertà non è uno spazio libero,<br />
libertà è partecipazione.</p>
<p>La libertà non è star sopra un albero,<br />
non è neanche il volo di un moscone,<br />
la libertà non è uno spazio libero,<br />
libertà è partecipazione.</p>
<p>Vorrei essere libero, libero come un uomo.<br />
Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza<br />
e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza,<br />
con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo<br />
e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.</p>
<p>La libertà non è star sopra un albero,<br />
non è neanche un gesto o un’invenzione,<br />
la libertà non è uno spazio libero,<br />
libertà è partecipazione.</p>
<p>La libertà non è star sopra un albero,<br />
non è neanche il volo di un moscone,<br />
la libertà non è uno spazio libero,<br />
libertà è partecipazione.</p>
<p>Da &#8220;Dialogo tra un impegnato e un non so&#8221;<br />
<strong>La libertà</strong>, Giorgio Gaber (1972)</p>
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		<title>Le persone che hanno apportato considerevoli benefici all&#8217;umanità</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Feb 2013 15:17:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alfred Nobel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Best and Worst]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[ideare]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa]]></category>
		<category><![CDATA[intraprendènte]]></category>
		<category><![CDATA[intraprendenza]]></category>
		<category><![CDATA[meritevole]]></category>
		<category><![CDATA[Merito e progresso]]></category>
		<category><![CDATA[meritocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Nobel]]></category>

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		<description><![CDATA[Le Persone che negli ultimi dieci anni si sono distinte nei diversi &#8220;campi dello scibile&#8221; e grazie alle loro ricerche, scoperte ed invenzioni, l&#8217;opera letteraria e l&#8217;impegno a favore della pace mondiale, hanno &#8220;apportato considerevoli benefici all&#8217;umanità&#8221; Nobel per la Pace: 2001 – Kofi Annan, Organizzazione delle Nazioni Unite 2002 – Jimmy Carter 2003 – [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le Persone che negli ultimi dieci anni si sono distinte nei diversi &#8220;<em>campi dello scibile&#8221;</em><br />
e grazie alle loro ricerche, scoperte ed invenzioni, l&#8217;opera letteraria e l&#8217;impegno a favore della pace mondiale,<br />
hanno &#8220;<strong>apportato considerevoli benefici all&#8217;umanità</strong>&#8221;</p>
<p><strong>Nobel per la Pace:</strong></p>
<p>2001 – Kofi Annan, Organizzazione delle Nazioni Unite<br />
2002 – Jimmy Carter<br />
2003 – Shirin Ebadi<br />
2004 – Wangari Maathai<br />
2005 – Agenzia Internazionale per l&#8217;Energia Atomica e il suo direttore Mohamed ElBaradei<br />
2006 – Muhammad Yunus e la Grameen Bank<br />
2007 – Al Gore e Ipcc (Comitato Intergovernativo per i Mutamenti Climatici dell&#8217;ONU)<br />
2008 – Martti Ahtisaari<br />
2009 – Barack Obama<br />
2010 – Liu Xiaobo<br />
2011 &#8211; Ellen Johnson Sirleaf, Leymah Gbowee, Tawakkul Karman.<br />
<a href="http://www.welovemeritocracy.com/le-persone-che-hanno-apportato-considerevoli-benefici-allumanita/premionobel/" rel="attachment wp-att-406"><img class="alignnone size-full wp-image-406" title="Barack Obama - Premio Nobel per la pace" src="http://www.welovemeritocracy.com/wp-content/uploads/2011/11/premioNobel.jpg" alt="premioNobel Le persone che hanno apportato considerevoli benefici allumanità" width="640" height="478" /></a></p>
<p><strong></strong><br />
<strong>Nobel per la Letteratura:</strong></p>
<p>2001 – Vidiadhar Surajprasad Naipaul<br />
2002 – Imre Kertész<br />
2003 – John Maxwell Coetzee<br />
2004 – Elfriede Jelinek (per il flusso melodico di voci e controvoci in romanzi e testi teatrali,<br />
che con estremo gusto linguistico rivelano l’assurdità dei cliché sociali e il loro potere)<br />
2005 – Harold Pinter (perché nelle sue commedie [egli] scopre il baratro che sta sotto le chiacchiere<br />
di tutti i giorni e spinge ad entrare nelle stanze chiuse dell&#8217;oppressione)<br />
2006 – Orhan Pamuk (perché nel ricercare l&#8217;anima malinconica della sua città natale, ha scoperto nuovi simboli<br />
per rappresentare scontri e legami fra diverse culture).<br />
2007 – Doris Lessing (cantrice dell&#8217;esperienza femminile, che con scetticismo, fuoco e potere visionario<br />
ha messo sotto esame una civiltà divisa)<br />
2008 – Jean-Marie Gustave Le Clézio (autore di nuove partenze, avventura poetica ed estasi sensuale,<br />
esploratore di un&#8217;umanità al di là e al di sotto della civiltà regnante)<br />
2009 – Herta Müller (con la concentrazione della poesia e la franchezza della prosa ha rappresentato il mondo dei diseredati)<br />
2010 – Mario Vargas Llosa (per la sua cartografia delle strutture del potere e per la sua immagine della resistenza,<br />
della rivolta e della sconfitta dell&#8217;individuo)<br />
2011 &#8211; Tomas Tranströmer (attraverso le sue immagini dense e nitide, ha dato nuovo accesso alla realtà)</p>
<p><a href="http://www.welovemeritocracy.com/le-persone-che-hanno-apportato-considerevoli-benefici-allumanita/nobel_letteratura/" rel="attachment wp-att-411"><img title="Tomas Tranströmer - Nobel Letteratura" src="http://www.welovemeritocracy.com/wp-content/uploads/2011/11/Nobel_letteratura.jpg" alt="Nobel letteratura Le persone che hanno apportato considerevoli benefici allumanità" width="640" height="384" /></a></p>
<p><strong></strong><br />
<strong> Nobel per la Chimica:</strong></p>
<p>2001 – William S. Knowles, Ryoji Noyori (studio sulle idrogenazioni catalitiche con catalizzatore chirale),<br />
K. Barry Sharpless (lavoro sulla ossidazione di alcheni con catalizzatore chirale)</p>
<p>2002 – John B. Fenn, Koichi Tanaka, Kurt Wüthrich (sviluppo di metodi per l&#8217;identificazione<br />
e la caratterizzazione strutturale di macromolecole biologiche)</p>
<p>2003 – Peter Agre (scoperte riguardo ai canali nelle membrane cellulari e alla scoperta dei canali acquei),<br />
Roderick MacKinnon (studi sulla struttura e l&#8217;attività dei canali ionici)</p>
<p>2004 – Aaron Ciechanover, Avram Hershko e Irwin Rose<br />
(studi sulla degradazione delle proteine regolata dall&#8217;ubiquitina)</p>
<p>2005 – Robert Grubbs, Richard Schrock, Yves Chauvin<br />
(studi svolti sulla metatesi in campo chimico organico)</p>
<p>2006 – Roger Kornberg (ricerche sulle basi molecolari della trascrizione eucariotica)</p>
<p>2007 – Gerhard Ertl (studi dei processi chimici sulle superfici solide)</p>
<p>2008 – Osamu Shimomura, Martin Chalfie e Roger Y. Tsien<br />
(scoperta della cosiddetta Proteina fluorescente verde (Gfp), marcatore medico)</p>
<p>2009 – Venkatraman Ramakrishnan, Thomas Arthur Steitz e Ada E. Yonath<br />
(studi della struttura e della funzione dei ribosomi)2010 – Richard Heck,<br />
Ei-ichi Negishi, Akira Suzuki (scoperte riguardanti la chimica del palladio)</p>
<p>2011 &#8211; Dan Shechtman (scoperta dei quasicristalli)<br />
<a href="http://www.welovemeritocracy.com/le-persone-che-hanno-apportato-considerevoli-benefici-allumanita/premionobel_chimica/" rel="attachment wp-att-407"><img class="alignnone size-full wp-image-407" title="Dan Shechtman - Nobel Chimica" src="http://www.welovemeritocracy.com/wp-content/uploads/2011/11/premioNobel_chimica.jpg" alt="premioNobel chimica Le persone che hanno apportato considerevoli benefici allumanità" width="640" height="397" /></a></p>
<p><strong> </strong><br />
<strong>Nobel per la Medicina:</strong></p>
<p>2001 – Leland H. Hartwell, R. Timothy Hunt, Paul M. Nurse<br />
2002 – Sydney Brenner, H. Robert Horvitz, John E. Sulston<br />
2003 – Paul C. Lauterbur, Sir Peter Mansfield<br />
2004 – Richard Axel, Linda B. Buck<br />
2005 – Barry J. Marshall, J. Robin Warren<br />
2006 – Andrew Fire, Craig Mello<br />
2007 – Mario Capecchi, Martin Evans e Oliver Smithies<br />
2008 – Luc Montagnier, Françoise Barré-Sinoussi e Harald zur Hausen<br />
2009 – Elizabeth Blackburn, Carol W. Greider e Jack Szostak<br />
2010 – Robert Geoffrey Edwards<br />
2011 – Bruce Beutler, Jules Hoffmann e Ralph M. Steinman<br />
<a href="http://www.welovemeritocracy.com/le-persone-che-hanno-apportato-considerevoli-benefici-allumanita/premionobel_fisica/" rel="attachment wp-att-408"><img class="alignnone size-full wp-image-408" title="Ralph M. Steinman - Nobel Medicina" src="http://www.welovemeritocracy.com/wp-content/uploads/2011/11/premioNobel_fisica.jpg" alt="premioNobel fisica Le persone che hanno apportato considerevoli benefici allumanità" width="640" height="496" /></a></p>
<p><strong></strong><br />
<strong>Nobel per la Fisica:</strong></p>
<p>2001 – Eric Allin Cornell, Wolfgang Ketterle, Carl E. Wieman<br />
2002 – Raymond Davis Jr., Riccardo Giacconi, Masatoshi Koshiba<br />
2003 – Aleksej Alekseevič Abrikosov, Vitaly L. Ginzburg, Anthony James Leggett<br />
2004 – David Gross, David Politzer, Frank Wilczek<br />
2005 – Roy J. Glauber, John L. Hall, Theodor W. Hänsch<br />
2006 – John C. Mather, George F. Smoot<br />
2007 – Albert Fert e Peter Grünberg<br />
2008 – Yoichiro Nambu, Makoto Kobayashi e Toshihide Maskawa<br />
2009 – Charles Kao, Willard S. Boyle e George E. Smith<br />
2010 – Andre Geim, Konstantin Novoselov<br />
2011 – Saul Perlmutter, Brian P. Schmidt, Adam Riess<br />
<a href="http://www.welovemeritocracy.com/le-persone-che-hanno-apportato-considerevoli-benefici-allumanita/nobel_fisica/" rel="attachment wp-att-409"><img class="alignnone size-full wp-image-409" title="Saul Perlmutter - Nobel per la fisica" src="http://www.welovemeritocracy.com/wp-content/uploads/2011/11/Nobel_fisica.jpg" alt="Nobel fisica Le persone che hanno apportato considerevoli benefici allumanità" width="640" height="401" /></a></p>
<p><strong> </strong><br />
<strong>Nobel per l&#8217;Economia:</strong></p>
<p>2001 – George Akerlof, A. Michael Spence, Joseph E. Stiglitz<br />
2002 – Daniel Kahneman, Vernon L. Smith<br />
2003 – Robert F. Engle, Clive W. J. Granger<br />
2004 – Finn Kydland, Edward C. Prescott<br />
2005 – Robert J. Aumann, Thomas C. Schelling<br />
2006 – Edmund S. Phelps<br />
2007 – Leonid Hurwicz, Eric Maskin, Roger Myerson<br />
2008 – Paul Krugman<br />
2009 – Elinor Ostrom, Oliver Williamson<br />
2010 – Peter Diamond, Dale Mortensen, Christopher Pissarides<br />
2011 – Thomas J. Sargent, Christopher A. Sims</p>
<p><a href="http://www.welovemeritocracy.com/le-persone-che-hanno-apportato-considerevoli-benefici-allumanita/nobel_economia/" rel="attachment wp-att-410"><img class="alignnone size-full wp-image-410" title="Peter Diamond - Nobel Economia" src="http://www.welovemeritocracy.com/wp-content/uploads/2011/11/Nobel_economia.jpg" alt="Nobel economia Le persone che hanno apportato considerevoli benefici allumanità" width="640" height="423" /></a><strong> </strong></p>
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		<item>
		<title>iSpeng, e tu?</title>
		<link>http://www.welovemeritocracy.com/ispeng-e-tu/</link>
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		<pubDate>Fri, 15 Feb 2013 11:14:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>We Love Meritocracy</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Surfing merit]]></category>

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		<description><![CDATA[Nella giornata del risparmio energetico Green Cross Italia lancia l&#8217;iniziativa &#8220;iSpeng, e tu?&#8221; Green Cross Italia invita a partecipare all&#8217;evento &#8220;iSpeng, e tu?&#8220;, creato &#8211; anche su Facebook - in concomitanza con la giornata del risparmio energetico indetta per, oggi, venerdì 15 febbraio. &#8220;Oramai &#8211; scrive Green Cross &#8211; si trascorrono sempre più ore a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/Mg-owpd2xAU?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Nella giornata del risparmio energetico <strong><a href="http://www.greencrossitalia.org/" target="_blank">Green Cross Italia</a></strong> lancia l&#8217;iniziativa &#8220;iSpeng, e tu?&#8221;</p>
<p><strong><a href="http://www.greencrossitalia.org/" target="_blank">Green Cross Italia</a></strong> invita a partecipare all&#8217;evento &#8220;<strong>iSpeng, e tu?</strong>&#8220;, creato &#8211; anche su <a href="https://www.facebook.com/events/372789536153638/" target="_blank">Facebook </a>- in concomitanza con la giornata del risparmio energetico indetta per, oggi, venerdì 15 febbraio.</p>
<p>&#8220;<em>Oramai</em> &#8211; scrive Green Cross &#8211; <em>si trascorrono sempre più ore a contatto con le nuove tecnologie, tra smartphone, palmari, tablet e computer. Per una volta, perché non provare a invertire questa tendenza e, anzi, utilizzare i nostri social media a vantaggio del pianeta?</em>&#8221;</p>
<p>Green Cross Italia sostiene l&#8217;iniziative &#8220;<strong>M’illumino di meno</strong>&#8221; e invita amici e utenti del web a “spegnere” simbolicamente per 60 minuti, dalle ore 18:00 alle 19:00, i propri dispositivi elettronici &#8220;per testimoniare l’impegno a favore della riduzione dei consumi energetici e della salvaguardia dell&#8217;ambiente&#8221;.</p>
<p>Come impiegare i sessanti minuti di &#8220;black out&#8221; energetico? Green Cross consiglia di utilizzarli per parlare con un familiare, un amico o semplicemente lo sconosciuto che vi siede accanto.</p>
<p>&#8220;<em>Privilegiamo i rapporti umani, il miglior investimento tra tutti è sempre l’amicizia!</em>&#8221;</p>
<p><img src="http://www.welovemeritocracy.com/wp-content/uploads/2013/02/millumino_dimeno_2013.jpg" alt="millumino dimeno 2013 iSpeng, e tu?" title="M’illumino di meno 2013" width="620" height="380" class="alignnone size-full wp-image-757" /></p>
<p>Per partecipare all&#8217;evento anche su <a href="https://www.facebook.com/events/372789536153638/" target="_blank">Facebook</a>, basterà seguire alcune semplici istruzioni:</p>
<p>1) Partecipa all’evento;<br />
2) clicca su “invita amici” nel menù in alto a destra;<br />
3) seleziona tutti i tuoi amici;<br />
4) clicca su: “salva”.</p>
<p><iframe width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/GO_pSrp5OKU?list=PLxbQt6tIv5UiLuizgO40cY0yWeLiGUdvl" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Green Cross Italia anticipa inoltre le possibili domande che potrebbero sorgere tra gli interessati<br />
a partecipare all&#8217;iniziativa:</p>
<p><strong>Perché la data del 15 febbraio?</strong></p>
<p>Perchè è la giornata dedicata al risparmio energetico con l’iniziativa “M’illumino di meno”. Per il 2013, il programma radiofonico della RAI Caterpillar invita comuni, associazioni, scuole, aziende e case di tutt’Italia ad aderire all’iniziativa attraverso una campagna elettorale alternativa, coniando slogan che condensino l’ormai celebre decalogo del risparmio energetico.</p>
<p><strong>Come faccio a ricordarmi della data?…E se me lo scordo?</strong></p>
<p>Sarà il gestore degli eventi di Facebook a ricordartelo con degli avvisi automatici.</p>
<p><strong>Qual è il significato di questa cosa?</strong></p>
<p>Il significato principale di “M&#8217;illumino di meno” è quello di responsabilizzare tutti a scelte che consentano di ridurre i consumi e ancor più gli sprechi. Per risparmiare energia bastano semplici accorgimenti, come quelli indicati dalla campagna di Caterpillar: spegnere le luci e gli apparecchi elettronici quando non li utilizziamo, mettere il coperchio sulle pentole e regolare la fiamma, ridurre gli spifferi degli infissi&#8230; Le regole di buon senso, spesso, sono la soluzione migliore.</p>
<p><strong>Perchè lo facciamo?</strong></p>
<p>Con la collaborazione di tutti, a partire dai piccoli gesti quotidiani e dal rispetto di poche e semplici regole, possiamo rendere più vivibile il nostro ambiente ed essere parte attiva nella lotta ai cambiamenti climatici.<br />
Aiutaci a raggiungere questo importante obiettivo, perché “<em>la Terra su cui viviamo non l’abbiamo ereditata dai nostri genitori ma l’abbiamo presa in prestito dai nostri figli</em>”.</p>
<p><em>di Fabio Ruffinengo</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Non costruiremo la Morte Nera, soldi sprecati</title>
		<link>http://www.welovemeritocracy.com/non-costruiremo-la-morte-nera-soldi-sprecati/</link>
		<comments>http://www.welovemeritocracy.com/non-costruiremo-la-morte-nera-soldi-sprecati/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Jan 2013 16:15:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elinor O.</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Surfing merit]]></category>

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		<description><![CDATA[WASHINGTON &#8211; C&#8217;è una nuova guerra in vista per gli Stati Uniti. Si alzano i toni dello scontro tra gli Usa e l&#8217;Impero galattico di Guerre Stellari: &#8220;Non costruiremo la Morte Nera, soldi sprecati&#8221;, fa sapere la Casa Bianca; &#8220;Meglio, un&#8217;arma così potente non deve finire nelle mani di una civiltà primitiva come quella terrestre&#8221;. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-741" title="la morte Nera" src="http://www.welovemeritocracy.com/wp-content/uploads/2013/01/lamorteNera.jpg" alt="lamorteNera Non costruiremo la Morte Nera, soldi sprecati" width="620" height="380" /></p>
<p>WASHINGTON &#8211; C&#8217;è una nuova guerra in vista per gli Stati Uniti. Si alzano i toni dello scontro tra gli Usa e l&#8217;Impero galattico di Guerre Stellari: &#8220;Non costruiremo la Morte Nera, soldi sprecati&#8221;, fa sapere la Casa Bianca; &#8220;Meglio, un&#8217;arma così potente non deve finire nelle mani di una civiltà primitiva come quella terrestre&#8221;.</p>
<p>O almeno, questo dovrebbe essere l&#8217;inizio di un articolo se stessimo parlando di qualcosa di serio. Ma la notizia è curiosa &#8211; soprattutto per i milioni di fan di Guerre Stellari (la saga di film creata da George Lucas) in tutto il mondo &#8211; e inizia qualche settimana fa quando qualcuno ha fatto una petizione a Barack Obama perché gli States costruissero una Morte Nera, che nel film è l&#8217;enorme stazione spaziale, di dimensioni pari alla luna e capace di distruggere un intero pianeta.</p>
<p>Una boutade, certo, che però è stata sottoscritta da quasi 35.000 persone. La Casa Bianca non ha certo perso l&#8217;occasione di dimostrare il suo senso dell&#8217;ironia e ha risposto punto per punto sul perché non è nei progetti del governo americano la costruzione della Death Star: &#8220;L&#8217;amministrazione condivide il vostro desiderio per la creazione di posti di lavoro e la difesa nazionale, ma la Morte Nera non è all&#8217;orizzonte&#8221;.</p>
<p>E via con i &#8216;contro&#8217; al progetto:<br />
- &#8220;Costerebbe 850 milioni di miliardi di dollari, e noi vogliamo ridurre il deficit&#8221;;<br />
- &#8220;Non siamo favorevoli a far esplodere pianeti&#8221;;<br />
- &#8220;Perché costruire una stazione spaziale che può essere distrutta da un minuscolo caccia guidato da una sola persona?&#8221;.</p>
<p>Tutti riferimenti ai film dove, lo scriviamo per chi non li avesse mai visti, Luke Skywalker riesce ad abbattere questa enorme stazione con un colpo di raggio laser ben assestato. Va anche avanti la Casa Bianca, ed elenca i successi spaziali degli Usa, a partite dalla Stazione spaziale internazionale. Il team di comunicazione di Obama ha condiviso la risposta anche su Twitter, ottenendo migliaia di retweet e citazioni.</p>
<p>Sarebbe finita lì, se anche il sito ufficiale di Guerre Stellari non avesse voluto partecipare al gioco e, con un ovviamente falso comunicato stampa dell&#8217;Impero Galattico, avesse reagito alle critiche della Casa Bianca: &#8220;La schiacciante superiorità militare dell&#8217;Impero è confermata una volta di più dalle recenti parole del presidente degli Stati Uniti&#8221;, scrivono sul blog. E lo fa a dispetto delle &#8220;richieste bellicose della gente di questo piccolo, aggressivo pianeta&#8221;.</p>
<p>E&#8217; un comunicato spassoso per gli amanti del genere: &#8220;E&#8217; fuori di dubbio che un&#8217;arma così potente nelle mani di un popolo così primitivo sarebbe un pericolo terrorizzante per la pace dell&#8217;Impero&#8221;.</p>
<p>L&#8217;Impero critica anche la cifra di 850 milioni di miliardi per la realizzazione (&#8220;I costi sono sovrastimati, anche se quel minuscolo pianeta non ha certo i nostri massicci mezzi di produzione&#8221;) e difende la sicurezza della stazione: &#8220;Ogni attacco sarebbe inutile&#8221;.</p>
<p>Sarà. Ma noi, da questo minuscolo povero e bellicoso pianeta, siamo andati tutti al cinema e sappiamo che non è vero. E che la Forza sia con noi.</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2013/01/17/news/guerra_stati_uniti_guerre_stellari-50657442/?ref=HRERO-1" target="_blank">Repubblica</a></p>
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		<title>Addio alla Melato, Signora della recitazione</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Jan 2013 10:28:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Holly Golightly</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Visual]]></category>

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		<description><![CDATA[L’ironia, l’intelligenza e la grande bravura di Mariangela Melato non ci sono più. È morta stamattina a 71 anni. La notizia è stata diffusa intorno alle 10 in prima battuta su Twitter, dove un tam tam di cinguettii dolorosi è rimbalzato incessante. La Melato era nata a Milano il 19 settembre 1943: «Mio padre era [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-727" title="Mariangela Melato" src="http://www.welovemeritocracy.com/wp-content/uploads/2013/01/mariangelaMelato.jpg" alt="mariangelaMelato Addio alla Melato, Signora della recitazione" width="640" height="465" /></p>
<p>L’ironia, l’intelligenza e la grande bravura di Mariangela Melato non ci sono più. È morta stamattina a 71 anni. La notizia è stata diffusa intorno alle 10 in prima battuta su Twitter, dove un tam tam di cinguettii dolorosi è rimbalzato incessante. La Melato era nata a Milano il 19 settembre 1943: «<em>Mio padre era di origini tedesche</em> &#8211; raccontava lei &#8211; <em>duro e sensibile insieme. Io gli assomigliavo. Mia madre, milanese allegra, estroversa, mi rimproverava.</em> “<em>I tudesch in andaa via</em> &#8211; diceva -, <em>ma la raza l’è restada</em>”).</p>
<p>Cinque David di Donatello, altri Nastri d&#8217;argento e un Globo d&#8217;oro. L&#8217;elenco dei premi raccolti dalla Melato durante la sua carriera, oltre all&#8217;onorificenza di Commendatore al Merito della Repubblica italiana conferitale nel 2003, sono solo un minima certificazione di quello che l&#8217;attrice milanese ha rappresentato per il cinema e il teatro italiano.</p>
<p>Nata a Milano, attrice di cinema e teatro, aveva 71 anni. Sapeva alternare in modo straordinario i registri drammatici e quelli comici Raffaella Silipo.</p>
<p>Giovanissima aveva studiato pittura all’<strong>Accademia di Brera</strong>, per pagarsi i corsi di recitazione di Esperia Sperani disegnava manifesti e lavorava come vetrinista alla Rinascente. Non ancora ventenne era entrata a far parte della compagnia di Fantasio Piccoli poi era passata a registi come Dario Fo, Luchino Visconti e Luca Ronconi.</p>
<p>Sulla scena s’era affermata nell’Orlando furioso (1968) di Luca Ronconi, ma era anche un’eccellente ballerina, cosi come aveva dimostrato sul palcoscenico del Sistina interpretando Belcore nella commedia musicale di Garinei e Giovannini Alleluia brava gente (1971).</p>
<p>«Bella? Ma no, ero strana» diceva di se stessa. Il suo viso particolare la aveva aiutata a non chiudersi nello stereotipo della amorosa. Attrice brillante e capace di registro comico fulminante, aveva anche affrontato personaggi di grande impegno nelle tragedie Medea (1986) e Fedra (1987) di Euripide e nelle commedie Vestire gli ignudi di Pirandello (1990) e La bisbetica domata di Shakespeare (1992).</p>
<p>Anche nel cinema ha alternato ruoli drammatici (La classe operaia va in paradiso, 1971, e Todo modo, 1976, di Petri; Caro Michele, 1976, di Monicelli; Oggetti smarriti, 1979, e Segreti segreti, 1985, di Giuseppe Bertolucci) a quelli da commedia, come in Mimì metallurgico ferito nell’onore (1972) e Film d’amore e d’anarchia (1973) di Lina Wertmüller; Casotto (1977) e Mortacci (1988) di Sergio Citti; Aiutami a sognare (1980) di Pupi Avati.</p>
<p>Dopo aver mosso i primi passi nel 1960, si fece le ossa passando attraverso la guida di grandissimi del teatro, da Dario Fo a Luchino Visconti (&#8220;La monaca di Monza&#8221;) e Luca Ronconi (L&#8217;orlando furioso&#8221;). Talento purissimo ed eclettismo che la portarono a passare da tragedie classiche come &#8220;Medea&#8221; o &#8220;Fedra&#8221; alla commedia cinematografica con esiti felicissimi.</p>
<p>Il debutto al cinema è del 1969 in &#8220;Per grazia ricevuta&#8221; con Nino Manfredi, ma sotto la guida di <strong>Lina Wertmuller</strong> e accanto a Giancarlo Giannini fu protagonista di alcuni degli esempi più brillanti del nostro cinema negli anni 70: &#8220;<strong>Mimì metallurgico ferito nell&#8217;onore</strong>&#8220;, &#8220;Film d&#8217;amore e d&#8217;anarchia&#8221;, fino ad arrivare a quel capolavoro di interpretazione del conflitto sociale che fu &#8220;<strong>Travolti dal destino nell&#8217;azzurro mare d&#8217;agosto</strong>&#8220;.</p>
<p>Orgogliosa, indipendente, dalla fortissima personalità, ci piace ricordarla in una delle sue ultime interpretazioni sulla scena, Nora alla prova , l’adattamento che Luca Ronconi ha fatto di Casa di bambola, sempre inquietante pietra miliare del femminismo moderno offerta appunto come durante una prova.</p>
<p>La Melato, splendida, energica era capace sia di porgere le sfumature del passaggio di Nora dalla ingenua trepidazione alla presa di coscienza, sia, novità, di dare spessore a Kristine: personaggio solitamente considerato di comodo ma che a ben guardare anticipa la Nora del futuro, in quanto donna sola, emancipata, lavoratrice, convinta, per quanto dolorosamente, della necessità della propria scelta. <strong>A testa alta sempre, come lo è stata lei nella vita.</strong></p>
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		<title>Del resto se fosse vero che io sono un delinquente abituale&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jan 2013 23:03:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Peppino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Del resto se fosse vero che io sono un delinquente abituale, lei mi avrebbe fatto almeno presidente del Senato&#8221; Travaglio a Berlusconi da Santoro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-715" title="berlusconi-santoro-travaglio-servizio-pubblico" src="http://www.welovemeritocracy.com/wp-content/uploads/2013/01/berlusconi-santoro-travaglio-servizio-pubblico-640x426.jpg" alt="berlusconi santoro travaglio servizio pubblico 640x426 Del resto se fosse vero che io sono un delinquente abituale..." width="640" height="426" /></p>
<p>&#8220;<em>Del resto se fosse vero che io sono un delinquente abituale, lei mi avrebbe fatto almeno presidente del Senato</em>&#8221;</p>
<p>Travaglio a Berlusconi da Santoro</p>
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		<title>Dietro i tuoi passi</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jan 2013 12:11:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Peppino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Surfing merit]]></category>
		<category><![CDATA[Visual]]></category>

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		<description><![CDATA[Da venerdì 11 a domenica 13 gennaio, al Teatro Jolly arriverà lo spettacolo &#8220;Dietro i tuoi passi &#8211; la storia di Peppino Impastato&#8220;. Sul palco del Teatro Jolly saliranno giovani attori siciliani, ragazzi che hanno deciso di portare nuovamente alla luce la storia del coraggioso cinisense, morto nel 1978, che disse il suo fermo &#8220;no&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-694" title="I Cento Passi" src="http://www.welovemeritocracy.com/wp-content/uploads/2013/01/ppp.jpg" alt="ppp Dietro i tuoi passi" width="640" /></p>
<p>Da venerdì 11 a domenica 13 gennaio, al <strong><a href="http://teatrojolly.it/it/home/" target="_blank">Teatro Jolly</a></strong> arriverà lo spettacolo &#8220;<strong><a href="http://teatrojolly.it/it/spettacoli-teatrali-palermo/Dietro-Tuoi-Passi@n12,-1,0" target="_blank">Dietro i tuoi passi &#8211; la storia di Peppino Impastato</a></strong>&#8220;.</p>
<p>Sul palco del Teatro Jolly saliranno giovani attori siciliani, ragazzi che hanno deciso di portare nuovamente alla luce la storia del coraggioso cinisense, morto nel 1978, che disse il suo fermo &#8220;no&#8221; alla mafia locale. Sarà ripercorsa la storia del giovane Impastato, così come fece anni fa Marco Tullio Giordana ne &#8220;<strong>I cento passi</strong>&#8220;.</p>
<p>Fra gli attori ricordiamo Claudia Perna (Felicia Bartolotta), Calogero Macaluso (Luigi Impastato), Francesco Basile (Peppino Impastato), Domenico Cangialosi (Salvo Vitale), Duan Melodia (Giovanni Impastato). Musiche di Roberto Colavalle. Idea di Domenico Cangialosi, Claudia Perna, Calogero Macaluso, Francesco Basile. Regia di Massimo Natale.</p>
<p>Lo spettacolo andrà in scena giorno 11-12 alle ore 20.30 e giorno 13 alle 17. Per maggiori informazioni visitate il sito del <strong><a href="http://teatrojolly.it/it/home/" target="_blank">Teatro Jolly</a></strong>.</p>
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		<title>I 100 passi</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Jan 2013 12:24:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Peppino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Best and Worst]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>

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		<description><![CDATA[Alla fine degli anni Sessanta a Cinisi, un piccolo paese siciliano, la mafia domina e controlla la vita quotidiana oltre agli appalti per l&#8217;aeroporto di Punta Raisi e il traffico della droga. Il giovane Peppino Impastato entra nel vortice della contestazione piegandola, con originalità, alle esigenze locali. Apre una piccola radio dalla quale fustiga con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-702" title="i cento passi" src="http://www.welovemeritocracy.com/wp-content/uploads/2013/01/icentopassi.jpg" alt="icentopassi I 100 passi" width="640" height="662" /></p>
<p>Alla fine degli anni Sessanta a <strong><a href="http://sicilia.cosavedere.net/palermo/cinisi/" target="_blank">Cinisi</a></strong>, un piccolo paese siciliano, la mafia domina e controlla la vita quotidiana oltre agli appalti per l&#8217;aeroporto di <strong>Punta Raisi</strong> e il traffico della droga. Il giovane Peppino Impastato entra nel vortice della contestazione piegandola, con originalità, alle esigenze locali.</p>
<p>Apre una piccola radio dalla quale fustiga con l&#8217;arma dell&#8217;ironia i potenti locali fra i quali Zio Tano (Badalamenti). Peppino verrà massacrato facendo passare la sua morte per un suicidio. Se lo si guarda con gli occhiali dell&#8217;ideologia I cento passi (che si ispira a fatti realmente accaduti), con la chiusura sulle bandiere rosse e i pugni chiusi del funerale di Impastato, potrebbe sembrare un film di propaganda.</p>
<p>100 passi separano a Cinisi (Pa) la casa del giovane Peppino Impastato da quella di Tano Badalamenti, boss mafioso. Figlio di un affiliato subalterno alla mafia, Peppino sfida il padre, l&#8217;autorità costituita, la DC locale collusa con la mafia, finché nel maggio del &#8217;78 lo uccidono. Storia vera, scritta dal regista con Claudio Fava e Monica Zappelli.</p>
<p><strong><a href="http://sicilia.cosavedere.net/luoghi-del-cinema/i-cento-passi/" target="_blank">I Cento Passi</a></strong> è un film generazionale: la dimensione della memoria di chi come Giordana, <strong>Fava</strong> e lo stesso Impastato fu giovane negli anni &#8217;70 (lontananza tra padre e figli, radio libere, contestazione studentesca, sinistra divisa) non è soltanto nostalgica e privata, ma s&#8217;innesta in una realtà politica più ampia e complessa. Non a caso assumono forte rilievo i genitori di Peppino.</p>
<p>È come se, sotto il segno di <strong>Pasolini</strong>, <strong>Giordana</strong> coniugasse la lezione del cinema politico italiano dei &#8217;60 (Le mani sulla città esplicitamente citato) con quella hollywoodiana di <strong><a href="http://sicilia.cosavedere.net/luoghi-del-cinema/il-padrino/" target="_blank">Il padrino</a></strong>. All&#8217;origine del successo c&#8217;è l&#8217;impasto di passione e ideologia, ricordo e impegno che sfocia nell&#8217;alta retorica dei funerali conclusivi in bianconero sulle note di &#8220;A Whiter Shade of Pale&#8221; dei Procol Harum. Premio per la sceneggiatura a Venezia e Grolla d&#8217;oro per gli attori (Lo Cascio e Burruano).</p>
<p>Nastro d&#8217;argento alla sceneggiatura. 5 premi Donatello (Lo Cascio, Sperandeo non protagonista, E. Montaldo costumi, sceneggiatura e David per la scuola).</p>
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		<title>Ciao Rita</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Dec 2012 14:50:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Fumagalli</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Surfing merit]]></category>

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		<description><![CDATA[Rita Levi Montalcini e la scienza La scoperta del fattore di crescita dei nervi. Il suo ruolo sul sistema immunitario. Il termometro dell’ansia. L’effetto protettivo sull’Alzheimer. Una terapia per le ulcere oculari. Ecco perché saremo grati alla scienziata italiana scomparsa ieri Amava ripetere: “ Se morissi domani o tra un anno, sarebbe lo stesso: quel che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><img class="alignnone size-full wp-image-689" title="Rita Levi Montalcini" src="http://www.welovemeritocracy.com/wp-content/uploads/2012/12/ritaLeviMontalcini.jpg" alt="ritaLeviMontalcini Ciao Rita" width="620" height="380" /></p>
<p>Rita Levi Montalcini e la scienza</h1>
<h3>La scoperta del fattore di crescita dei nervi. Il suo ruolo sul sistema immunitario. Il termometro dell’ansia. L’effetto protettivo sull’Alzheimer. Una terapia per le ulcere oculari. Ecco perché saremo grati alla scienziata italiana scomparsa ieri</h3>
<p>Amava ripetere: “ <em>Se morissi domani o tra un anno, sarebbe lo stesso: quel che conta è il messaggio che lasci dietro di te. È il solo modo affinché il nostro passaggio sulla Terra non si esaurisca in un grande nulla</em>”. Oggi, mentre il mondo piange la scomparsa del premio Nobel Rita Levi Montalcini, vogliamo ricordarla come lei avrebbe voluto, attraverso le scoperte scientifiche che la sua <em>beautiful mind</em>ha consegnato al mondo.</p>
<p>1) <strong>Ngf, la pietra miliare – </strong>Rita Levi Montalcini è stata insignita del <a href="http://www.nobelprize.org/nobel_prizes/medicine/laureates/1986/press.html" target="_blank">Nobel per la medicina</a> nel 1986, all’età di 77 anni, insieme all’americano Stanley Cohen, per la scoperta avvenuta nei primi anni Cinquanta del fattore di crescita nervoso o <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nerve_growth_factor" target="_blank">NGF (Nerve Growth Factor)</a>, una pietra miliare della biologia. NGF è una piccola proteina fondamentale per il mantenimento e la crescita dei neuroni del sistema simpatico e sensoriale, senza la quale le cellule cerebrali si suicidano. “ <em>All’epoca gli studi sui neurotrasmettitori chimici erano praticamente inesistenti; il cervello era considerato alla stregua di un circuito elettrico e non si aveva idea </em><em>di quali processi intervenissero nella corretta innervazione di organi e tessuti dell’organismo</em>”, ricorda Piergiorgio Strata, presidente dell’ <a href="http://www.ist-nazionale-neuroscienze.unito.it/" target="_blank">Istituto nazionale di neuroscienze</a> di Torino. “ <em>Con la rivoluzionaria scoperta del NGF, si capì per la prima volta che i neuroni sopravvivono solo se possono succhiare sostanze nutritive da altre cellule attraverso le connessioni sinaptiche</em>”. Quelle ricerche pionieristiche, condotte da RLM su embrioni di pollo, dimostrarono che il cervello può “rigenerarsi”, contrariamente a quanto a lungo creduto. È vero che dopo la nascita non si formano nuovi neuroni e quelli che muoiono sono irrimediabilmente perduti, ma è pur vero che si formano sempre nuove connessioni, circuiti alternativi. E il regista della straordinaria plasticità neuronale è proprio l’NGF. Fu la punta dell’iceberg. In seguito furono scoperte decine di molecole simili, dette “neurotrofine”, grazie alle quali il cervello riesce a mantenersi giovane nonostante l’avanzare dell’età. La Montalcini non poteva essere l’incarnazione vivente migliore della sua stessa scoperta.</p>
<p><strong>2) Sistema nervoso, immunitario, endocrino: 3 x 1  – </strong>Dopo aver individuato l’NGF e studiato i suoi effetti sulla crescita dei nervi, RLM proseguì i suoi studi arrivando a una seconda conclusione che si sarebbe rivelata un’altra svolta decisiva in biologia. Il sistema nervoso, immunitario ed endocrino non sono unità separate, ciascuna con le sue pedine (neuroni, globuli bianchi, ormoni) e le sue regole, ma un solo grande network strettamente interconnesso e interdipendente. Con sorpresa, NGF si rivelò un “faccendiere” dell’organismo, il cui raggio d’azione va ben oltre il sistema nervoso periferico e centrale.</p>
<p>Era il 1977 quando RLM dimostrò per la prima volta che il fattore di crescita dei nervi agisce sulle cellule appartenenti al sistema immunitario (i mastociti), arrivando in seguito a scoprire che viene prodotto da una varietà di cellule di difesa (linfociti) e ghiandole endocrine (soprattutto quelle salivari). È riduttivo chiamarlo solo “fattore di crescita dei nervi”. NGF è in realtà un modulatore che agisce in modo sinergico sui tre sistemi da cui dipende l’equilibrio dell’organismo. Se manca lui, è il disastro generalizzato. &lt;</p>
<p><strong>3) Il termometro dell’ansia – </strong>Altro aspetto inedito dell’attività biologica del NGF è venuto alla ribalta nel 1986, quando si notò che il massiccio rilascio nel sangue della proteina corrisponde a comportamenti aggressivi e ansiosi. Una ricerca condotta su giovani reclute che sperimentavano il lancio dal paracadute ha mostrato che prima del lancio il livello di NGF nel sangue aumentano dell’84% e dopo venti minuti dall’atterraggio salgono ulteriormente al 107%.</p>
<p><strong>4) Scudo anti-Alzheimer</strong> – Negli ultimi 15 anni nuovi studi, condotti dallo <a href="http://www.ebri.it/" target="_blank">European Brain Research Institute</a> di RLM, in collaborazione con l’ <a href="http://www.cnr.it/istituti/DatiGenerali.html?cds=059" target="_blank">Istituto di neurobiologia e medicina molecolare</a> del Cnr, hanno scoperto che NGF svolge un ruolo chiave nel prevenire l’insorgenza dell’Alzheimer. Impedisce, infatti, la produzione della proteina beta-amiloide, la principale responsabile della malattia, bloccando sul nascere il processo degenerativo. Queste ricerche hanno aperto la strada a possibili applicazioni terapeutiche, attualmente in fase di studio.</p>
<p><strong>5) Una terapia sperimentale per l’ulcera corneale.</strong> Il risvolto più imprevedibile del NGF riguarda le ulcere corneali, lesioni che possono causare la perdita della vista. Le prime sperimentazioni cliniche, guidate da <a href="http://old.area.fi.cnr.it/r&amp;f/n9/aloe.htm" target="_blank">Luigi Aloe</a> dell’Istituto di Neurobiologia del CNR di Roma, allievo e collaboratore della professoressa Montalcini, suggeriscono che la somministrazione di collirio a base di NGF riesca efficacemente a riparare il tessuto danneggiato già dopo alcune settimane di trattamento. Il farmaco, ancora in via sperimentale, si è rivelato utile anche contro il glaucoma, patologia degenerativa e irreversibile del nervo ottico. “ <em>Questi risultati sono la punta di diamante di 50 anni di studi che hanno portato il NGF dalla ricerca di base alla clinica</em>”, afferma Aloe. “ <em>La stessa professoressa Montalcini ha utilizzato le gocce oculari per contrastare la perdita della vista legata all’età”. </em>Chissà che sia stato questo il segreto della sua ultracentenaria vitalità. E ora, qual sarà il futuro di queste ricerche? “N <em>uove applicazioni cliniche sul NGF continuano a venire a galla, non solo per patologie dell’apparato oculare, ma anche per le neuropatie legate all’artrite reumatoide o al diabete”</em>, dice Aloe. <em>“Andiamo avanti, con determinazione ed entusiasmo. Come lei ci ha meravigliosamente insegnato</em>”.</p>
<p><em><a href="http://daily.wired.it/news/scienza/2012/12/31/rita-levi-montalcini-scienza.html" target="_blank">Daniela Cipolloni per Wired</a></em></p>
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		<title>ITU: giù le mani da Internet!</title>
		<link>http://www.welovemeritocracy.com/itu-giu-le-mani-da-internet/</link>
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		<pubDate>Fri, 14 Dec 2012 13:23:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>We Love Meritocracy</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Surfing merit]]></category>

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		<description><![CDATA[All&#8217;ITU e a tutte le nazioni che partecipano alla World Conference on International Telecommunications (WCIT) a Dubai: “In quanto cittadini globali e utenti di Internet, vi chiediamo di opporvi a qualsiasi cambiamento delle attuali regole di Internet che indeboliscano o cambino la natura libera e aperta di Internet o diano a qualsiasi governo o agenzia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<p><a href="http://www.avaaz.org/it/hands_off_our_internet_i/" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-683" title="ITU" src="http://www.welovemeritocracy.com/wp-content/uploads/2012/12/ITU.jpg" alt="ITU ITU: giù le mani da Internet!" width="620" height="380" /></a></p>
<p>All&#8217;<strong><a href="http://www.itu.int" target="_blank">ITU</a></strong> e a tutte le nazioni che partecipano alla <a href="http://www.itu.int/en/wcit-12/Pages/default.aspx" target="_blank">World Conference on International Telecommunications</a> (WCIT) a Dubai:</p>
</div>
<div>
<p>“<em>In quanto cittadini globali e utenti di Internet, vi chiediamo di opporvi a qualsiasi cambiamento delle attuali regole di Internet che indeboliscano o cambino la natura libera e aperta di Internet o diano a qualsiasi governo o agenzia la possibilità di violare i diritti degli utenti di Internet rispetto alla libertà di parola, la libertà di accesso alle informazioni e la privacy. Vi chiediamo inoltre che qualsiasi cambiamento proposto all&#8217;odierna regolamentazione di Internet sia dibattuto pubblicamente, consenta contributi dal basso e sia sottoposto all&#8217;approvazione dei cittadini</em>.”</p>
<div id="updates_container">
<div>
<div>Aggiornamento: 14 Dicembre 2012</div>
<div>Ottime notizie: oggi, le mobilitazioni dal basso hanno impedito a regimi autoritari di mettere internet sotto un assurdo controllo governativo. Legittimati dall&#8217;opposizione pubblica, decine di paesi si sono rifiutati di firmare il trattato ITU: rendendolo di fatto carta straccia. Ma questa non sarà l&#8217;ultima minaccia alla libertà di Internet. Continuiamo a firmare e a condividere per mantenere alta la pressione per un internet aperto!</div>
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<div>Aggiornamento: 12 Dicembre 2012</div>
<div>La pressione sta funzionando: la pericolosa proposta di Russia e altri paesi di dare il potere ai singoli stati di censurare e filtrare internet è stata sconfitta. Mentre i negoziati si muovono nella giusta direzione, rimane la minaccia che questa conferenza possa cercare di imporre un maggiore controllo dei governi su internet mettendo in pericolo la nostra privacy e la nostra libertà di espressione online: continuiamo a far crescere la nostra richiesta, mentre proprio oggi la stiamo consegnando a Dubai!</div>
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<div><small>Pubblicato il: 10 Dicembre 2012</small><br />
In questo momento a un incontro in ambito ONU a Dubai, <strong>regimi autoritari stanno facendo pressione affinché venga imposto un controllo assoluto da parte dei governi su internet utilizzando un trattato globale vincolante</strong>: internet potrebbe diventare meno aperto, più costoso e molto più lento. Abbiamo solo pochi giorni per fermarli.Internet è stato un esempio incredibile di ridistribuzione del potere nelle mani dei cittadini:<strong>ci ha permesso di essere più connessi tra di noi e di avere uno spazio da cui parlare e fare pressione sui leader come mai nella storia.</strong> Tutto questo grazie al fatto che finora è stato governato dagli utenti e da organizzazioni no-profit invece che dai governi. Ma ora paesi come Russia, Cina e Emirati Arabi Uniti stanno cercando di riscrivere un importante trattato sulle telecomunicazioni chiamato ITR per mettere internet sotto il loro controllo: il web sarebbe modellato dagli interessi dei governi e non da noi, gli utenti. <strong>Tim Berners-Lee, uno dei &#8220;padri di internet,&#8221; ha lanciato l&#8217;allarme sul rischio che ciò porti a un aumento della censura online e di invasione della nostra privacy.</strong> Ma se ci opporremo con un appello di massa dal basso, potremo dare una mano ai paesi che invece si oppongono a questo colpo di mano.</p>
<p>Abbiamo fermato attacchi come questo in passato e possiamo farlo di nuovo prima che il trattato venga blindato questa settimana. Un&#8217;ondata di opposizione ai nuovi trattati ITR sta già montando: <strong>firma la petizione per dire ai governi di togliere le loro mani da internet</strong> e poi gira questa email a tutti quelli che conosci. Non appena raggiungeremo 1 milione di firmatari, la consegneremo direttamente ai delegati a questo incontro riservatissimo.</p>
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<div><a href="http://www.avaaz.org/it/hands_off_our_internet_i/?bWjQjdb&amp;v=20033" target="_blank">QUI PER FIRMARE LA PETIZIONE</a></div>
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